Descrizione Progetto

La Basilica dei Frari e la Scuola Grande di San Rocco

Grandi classici
Grandi classici

La Basilica dei Frari e la Scuola Grande di San Rocco

Poco lontano dalla stazione ferroviaria e da Piazzale Roma si trovano alcuni degli edifici più imponenti e ricchi di capolavori di tutta Venezia: la Basilica di Santa Maria Gloriosa dei Frari e – a pochi passi dalle sue absidi – la Scuola Grande di San Rocco. Questa un tempo era una zona periferica dedicata alla lavorazione della lana, mestieri di cui ancora oggi ci parlano numerosi nizioleti: Campo de la Lana, Rio dei Garzoti, Calle Sechera, Chiovere e altri.

INFO TOUR
Durata 2h
Min. partecipanti 2
Adatto ai bambini
Disponibile in LIS
Personalizzabile
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Basilica dei Frari

La mole della trecentesca Basilica dei Frari si estende per una lunghezza di centoquattro metri ed è uno dei più genuini esempi di gotico italiano; l’altezza vertiginosa, caratteristica di questo stile, viene bilanciata da un’aula particolarmente larga e le alte finestre trilobate pare siano servite da modello per i loggiati esterni di Palazzo Ducale. Come ogni edificio francescano, la basilica appare sobria e non fa sfoggio di marmi né mosaici. Di sorprendente ricchezza è invece l’interno: un autentico forziere di opere scultoree e pittoriche.

Tra le sue navate e nelle cappelle absidali si possono osservare alcuni tra i più significativi capolavori pittorici del Cinquecento veneto (non solo le due opere di Tiziano ma troviamo anche i Vivarini e Giovanni Bellini), sculture di Sansovino e Donatello, la struttura del coro ligneo istoriato riservato ai monaci e contenuto in una struttura marmorea – esempio unico in città – e i sontuosi monumenti funebri di dogi e artisti.

 

Scuola Grande di San Rocco

Uscendo dalla chiesa e percorrendone il lato sinistro in tutta la sua lunghezza, si giunge al Complesso di San Rocco che, contrariamente ai Frari, abbaglia per l’opulenza dei suoi marmi. La Scuola Grande – sede della maggiore tra le confraternite veneziane – domina il campo con la sontuosa facciata quattrocentesca, ma non è che il preludio a ciò che si vedrà all’interno.

È soprannominata a buon diritto “la Cappella Sistina del Tintoretto”, perché a lui fu affidata – in modo non sempre limpido e corretto – l’intera decorazione dipinta. L’enorme sala capitolare contiene uno dei più ricchi e complessi cicli pittorici della città, per non parlare della sala dell’Albergo, che ospita – tra gli altri – la grandiosa Crocefissione.

A San Rocco, Tintoretto – il maggior pittore veneziano del tardo Cinquecento – compie il suo capolavoro definitivo, che gli costa decenni di lavoro intenso e che rappresenta una sua personale e profonda interpretazione teologica per immagini. Assolutamente da non perdere le strane – e a tratti inquietanti – sculture lignee di Francesco Pianta che decorano gli stalli riservati ai confratelli.

Personalizzabile

Contattateci per personalizzare il vostro tour. Siete curiosi e appassionati di storia? Chiedeteci una visita più approfondita. La visita può essere personalizzata includendo anche l’ingresso alla Chiesa di San Rocco.

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